Aree di intervento – Disagio Mentale

team-03

In ambito Sociale per normalità si intende l’adesione e la conformità alla struttura culturale e sociale di appartenenza.
Il benessere mentale è la condizione in cui esiste un buon livello di soddisfazione dei bisogni, insieme ad una soddisfacente qualità di vita; presupposto, questo, a cui gli individui tendono costantemente durante la loro esistenza. Sintetizzando, non è altro che uno stato di benessere emotivo e psicologico.
Al contrario, per disagio si intende quella condizione in cui si avverte uno stato di sofferenza, connesso a difficoltà nei diversi campi della propria vita.
Il disagio mentale è un tema che non riguarda solo l’individuo o la famiglia, ma l’intera società. Per tantissimi anni bambini e adulti con questo tipo di problemi sono stati chiusi e considerati senza speranza. Nel corso del tempo sono cambiate molte cose tra cui l’atteggiamento che spesso a queste persone veniva riservato. L’idea è che questi individui possano e debbano avere una vita dignitosa e delle speranze per il loro futuro.

Centro diurno disagiati psichici

Per Centro Diurno Disagiati Psichici si intende un complesso di interventi professionali, strettamente connessi tra loro e finalizzati alla promozione dell’autonomia personale ed all’inserimento nella comunità territoriale.
L’obiettivo è di accompagnare sempre di più la persona con disagio psichico in un percorso evolutivo che possa mettere in gioco aspetti profondi quali ad esempio l’identità, la progettualità e la responsabilità, promuovendo progressivamente ed in modo integrato capacità e funzioni diverse, che risultano decisive per l’inclusione sociale quali coltivare legami sociali, sviluppare competenze per l’occupabilità, sviluppare interventi volti a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e nella rete sociale del territorio come strumento di prevenzione e lotta all’esclusione.
Nell’ambito di questo spazio sono previste una molteplicità di attività laboratoriali artistiche/espressive, educativo/formative e di supporto all’inserimento lavorativo; nonché azioni ludico ricreative finalizzate a progetti individuali di autonomia e socializzazione (visite guidate, partecipazione ad eventi culturali sia infrasettimanali che nel week end).
Particolarità del progetto è l’interazione tra soggetti diversi: Distretto Socio Sanitario, Ufficio di Piano del Comune Capofila di progetto, Comune referente tecnico, DSM- ASL e Terzo Settore, ciascuno con caratteristiche, finalità e modus operandi diverse. Pertanto, il raccordo delle azioni tra questi soggetti è fondamentale. Mettersi in rete significa che ogni attore accetti di essere una parte delle possibili cerchie di reti relazionali; garantendo contemporaneamente più punti di osservazione, ma mantenendo la differenziazione dei ruoli e delle competenze.